Luigi Mainolfi
biografia

Luigi Mainolfi nasce a Rotondi (Avellino) nel 1948.
 Si trasferisce prima a Napoli, dove riceve una formazione pittorica all'Accademia di Belle Arti, e poi, nel 1973, a Torino, in un momento di forte attività del gruppo dell'Arte Povera e della "nuova pittura" di referente analitico e astratto. 

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biografia

Luigi Mainolfi nasce a Rotondi (Avellino) nel 1948.
 Si trasferisce prima a Napoli, dove riceve una formazione pittorica all'Accademia di Belle Arti, e poi, nel 1973, a Torino, in un momento di forte attività del gruppo dell'Arte Povera e della "nuova pittura" di referente analitico e astratto. 
Mainolfi risponde dapprima a queste sollecitazioni con alcune esperienze nell'ambito della performance, per poi volgersi al recupero della dimensione dell'artista che plasma e costruisce con la materia: si avvia infatti ad elaborare un nuovo personale linguaggio scultoreo intorno al 1979, anno in cui inizia la Campana (1979-1980), una grande forma in gesso costruita fisicamente con le mani e destinata ad accogliere graffiti e scrittura. Inizia ad operare allora con materiali poveri e naturali come la terracotta, il gesso, la pietra lavica, oltre che con fusioni in 
bronzo. Dal 1980 giunge, con i Paesaggi, ad un uso senza precedenti in ambito contemporaneo della terracotta policroma. Nelle opere dell'82 la terracotta ha già raggiunto quell'aspetto epidermico che sarà caratteristico, una superficie che pare spugnosa. A queste opere 
seguono poi gli elementi sonori e simbolici derivati dalla Campana, come i batacchi, le mazze da percussione, le nacchere-conchiglie. Le opere degli anni Novanta rivelano una sorta di raffreddamento nell'epidermide, che si regolarizza sempre più nelle Città, monumentali strutture piramidali, su cui sono impresse a stampino piccole finestre. Ancora più freddi sono i Paesaggi in ferro, dove la modulazione della superficie é realizzata con lamelle sovrapposte. Il curriculum espositivo di Mainolfi é fittissimo, dalle Documenta di Kassel alle Biennali di Venezia o Quadriennali d'Arte di Roma.Nel 2001 l’artista è scelto come rappresentante dell’Italia per uno scambio tra il nostro paese e il Giappone. Approda al Museo d’Arte Contemporanea di Sapporo dove realizza per il parco "Mainolfi swims in the water of Hokkaido" e "Colonne di Sapporo"

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esposizioni personali

2016

Salerno, Galleria Paola Verrengia, Luigi Mainolfi. Il colore della Scultura la forma della Pittura

 

2014

Caraglio (CN), CESAC – Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee – Il Filatorio, Luigi Mainolfi. La pelle della terra. Opere dal 1969 al 2014

Molfetta (BA), Torrione Passari, Chiesetta di Santa Maria de Principe e Palazzo Dogana, Mainolfi. Il Sole e altre storie

 

2011

Falconara Marittima (AN), CART – Centro Documentazione Arte Contemporanea – Palazzo Pergoli, Luigi Mainolfi. Favole di paesaggi

Torino, Museo Civico d’Arte Antica – Palazzo Madama, Torino che guarda il mare

 

2010

Torino, GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Omero Odissea

 

2009

Carrara (MS), Accademia di Belle Arti, Luigi Mainolfi. Incontro

Carrara (MS), Blu Corner Ricci Ferramenta Arte Contemporanea, Luigi Mainolfi. Scossa

Pesaro, Alexander Museum Palace Hotel, Luigi Mainolfi

 

2007

Colonia, Istituto Italiano di Cultura, Bestiario del Sole

 

2006

Treviso, L’Elefante Arte Contemporanea

Viterbo, Galleria d’Arte Naos

 

2005

Alessandria, Studio Vigato, Eros e natura

Salerno, Complesso di Santa Sofia, Chiesa dell’Addolorata

 

2004

Sassuolo (MO), Festival filosofia. Sul mondo, Città che guardano il mare

Firenze, Santo Ficara Arte Moderna e Contemporanea, A guardia della natura

 

2002

Castrocaro Terme (FO), Fortezza medievale, Rocche e scultori Contemporanei. 2002 memorie alchemiche

Bologna, Otto Arte Contemporanea, Dune

 

2001

Torino, 41 Artecontemporanea, Volevo fare cinquemila disegni al mese

Sapporo (Giappone), Museum of Contemporary Art, Sapporo Column

 

2000

Firenze, Già Via Nuova per l’arte contemporanea, Un lavoro: un’opera

Parigi, Studio Simonis, Traces et Poussieres

Trento, L’Isola Galleria d’Arte, Terra dell’uovo nero

Seggiano (GR), Il giardino di Daniel Spoerri

Montemarcello – Ameglia (SP), La Marrana, Il bosco del re nudo

 

1998

Trento, Galleria d’Arte Il Cenacolo, Quasi bianco e nero

Bologna, Galleria De’ Foscherari – Galleria Studio G7 – Otto arte contemporanea, Concerto per gabbie, tamburi e ritratti

 

1997

Forte dei Marmi (LU), Giampaolo Becherini, Materie

Torre Pelice (TO), Tucci Russo, Gabbie e altro

Parigi, Studio Simonis, Dessins et ceramiques

 

1996

Milano, Gian Ferrari Arte Contemporanea, Oro

Torino, Vetrina Tucci Russo, Mainolfi disegna. Mangiare la foglia

Napoli, Museo Civico di Castelnuovo - Maschio Angioino

 

1995

Santa Sofia (FO), Galleria Arte Contemporanea Vero Stoppioni e alveo fiume Bidente, Prima casa

Torino, GAM, Promotrice di Belle Arti

Parigi, Hotel de Galliffet, Istituto Italiano di Cultura

Parigi, Galérie Di Meo

 

1994

Bologna, Villa delle Rose - Galleria Comunale d’Arte Moderna, Opere 1978-1994

Torino, Tucci Russo, Arrivederci a Torre Pellice. Operemainolfituttogiugno

Praga, Galerie Hlavniho Mèsta Prahy

 

1993

Pozzuoli (NA), Galleria Alfonso Artiaco, Che piova…

 

1992

Bologna, Galleria De’ Foscherari, Muri del pensiero

Gubbio (PG), Palazzo dei Consoli, Gubbio ’92. XXI Biennale di Scultura. Omaggi

Rimini, Galleria d’Arte Contemporanea

 

1991

Brescia, Galleria Piero Cavellini, Mari del sud e cieli del nord

Biella, Atrium Arte Moderna, Grandi opere in bronzo e terracotta

 

1990

Venezia, XLIV Esposizione Internazionale d’Arte. La Biennale di Venezia, Padiglione Italia

 

1989

Bolzano, Galleria d’Arte Il Sole, Disegni

Trento, Galleria Paola Stelzer

 

1988

Pozzuoli (NA), Alfonso Artiaco Spazio d’Arte, Ritorno al Mare

Bologna, Galleria De’ Foscherari, La pelle del serpente

Parigi, Galérie Di Meo

 

1987

Firenze, Palazzo degli affari, SIAC – Salone Italiano d’Arte Contemporanea. II edizione

Aosta, Tour Fromage, La pelle del mondo è ruvida

Bolzano, Galleria d’Arte Il Sole

 

1986

Roma, Galleria Pio Monti

Milano, Galleria Piero Cavellini

 

1985

Torino, Tucci Russo, Il gioco delle palle

 

1984

Brescia, Galleria Piero Cavellini, Bronzi

Bergamo, Studio Dossi

 

1983

Torino, Tucci Russo, Scultura

Monaco di Baviera, Galerie Walter Storms

 

1982

Viggi (VA), Museo Butti

Francoforte, Galerie Appel und Fertsch

 

1981

Napoli, Castel Sant’Elmo. Personale. One man shows

Brescia, Galleria Piero Cavellini

Bergamo, Galleria Dossi

 

1980

Roma, Galleria Arco d’Alibert, Storia della campana: la scultura

Bologna, Studio G7, Spaccacampana

 

1978

Brescia, Galleria Piero Cavellini, C’era una volta un re…

Napoli, Studio Morra, Libero per

 

1976

Torino, Galleria Marin, Weltanschauung

 

1974

Torino, Antidogma

 

1972

Caserta, Studio Oggetto, Mangiate Mainolfi VIII

Napoli, Europa Centro D’Arte, Il buon pittore

 

 

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